Genoabari zeroazero

23 Dic

La mia giornata di calcio si svolge nel modo più surreale fin dall’inizio, con me che attraverso in autobus la città con un sorriso deficiente in faccia e un panino al prosciutto in mano. Giunto allo stadio la situazione non cambia, in mezzo al campo tre Pauerrengers agitano i loro poderosi culi per la gioia dei bambini seduti nella gabbia, poco dopo Babbo Natale si incammina per la gradinata lanciando cioccolatini. Ma che sta succedendo? Ho bisogno di riportare i piedi per terra, cerco di riagganciarmi alla realtà prestando attenzione a quel che mi succede intorno, l’altoparlante che mi sfonda i timpani con la pubblicità di Borea Casabagno, Capitan Tromba dietro di me che si accende un tappeto e diffonde ovunque l’aroma inconfondibile di macchia mediterranea in fiamme, un tizio col berretto degli ultras del Pizzighettone.. Ah no, quello sono io, evidentemente il tizzone di Capitan Tromba fa effetto anche se fumato passivo.
I tifosi in curva sono carichi, si sente che c’è voglia di vittoria. Prima di tutto i saluti alla tifoseria avversaria, cui la musica natalizia in sottofondo dona un effetto ancor più straniante: "Bari! Bari! Vaffanculo!", "Gingolbells gingolbells!".

Per fortuna comincia la partita, e possiamo dedicarci a fatti concreti, e non mi riferisco a Capitan Tizzone dietro di me, anche perché alle mie spalle si sono sistemati gli Spiritosi Esperti Di Calcio®, e hanno cominciato una disamina dell’incontro che ci accompagnerà per i canonici novanta minuti.

La partita non mi aiuta a riemergere dall’atmosfera Fantasilandia che mi ha avvolto, il Bari corre corre ma è solo per portar via la palla ai nostri, che si sono piazzati davanti alla sua area e lo prendono a pallonate, ma la porta originale è in riparazione, ed è stata sostituita con quella del campetto dei puffi. Il risultato sono pali e tiri sul fondo a profusione, e anche qualche bella figura del portiere ossigenato Cicciobrutto. E un nervoso in gradinata da tagliarlo a fette e metterselo in tasca per tanto che è spesso.

Finalmente arriva il fallo in area, e il portiere assegna un rigore. Lo batte Greco.
Se questa fosse una partita normale la palla andrebbe di qua, il portiere di là, e tutti si tornerebbe a casa contenti, ma questa non è una partita normale, è come Genoa Catania del 20 aprile 2005, sette calci d’angolo, tiri da ogni punto del campo, di testa, di tacco, di collo, di mano, e la palla non ne vuol proprio sapere. E anche stavolta il portiere si butta dalla parte giusta, e mette fuori.
E’ quello il momento in cui capisci che finirà zero a zero, tanto varrebbe andarsene alle Cappe e sentire il resto della partita per radio, ma siamo persone razionali, non crediamo al destino, e vogliamo esserci quando succederà qualcosa, anche se dentro di noi sappiamo che non succederà assolutamente niente.

Che poi, niente, falli a non finire, Rossi che si scassa una caviglia da solo davanti alla porta (vabbè, è successo prima del rigore, concedetemi una licenza poetica), un espulso, un principio di rissa, un rigore non dato, cartellini dubbi, e i cazzo di Pauerrengers da qualche parte del campo a ridersela sotto la maschera, sono sicuro che stanno ridendo, sono loro che ci hanno portato sfiga, loro e le loro pose da cintura nera di danza classica!

Finisce inevitabilmente a reti inviolate, nonostante la bella prova dei padroni di casa, e mi torna in mente un vecchio motto di Paperino, una volta che aveva sfidato il cugino Gastone a un gioco in cui era fortissimo: "Quando fortuna con abilità contrasta, fortuna vince, abilità non basta".

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3 Risposte to “Genoabari zeroazero”

  1. ipitagorici dicembre 23, 2006 a 4:20 pm #

    quando ci sono pupazzi in campo la partita va sempre di merda.
    Genoa – Spezia = esordio della sfigatissima mascotte
    Genoa – Bari = power rangers del cazzo, perlopiù per una pubblicità della Gazzetta. Ma dopo il trattamento che abbiamo subito dobbiamo ancora pubblicizzarli sti quattro bastardi giornalisti rosa?

    Comunque buon Natale a tutti i grifoni.

    Bruno.

  2. fresa85 dicembre 27, 2006 a 3:57 pm #

    sentite ma i pupazzi o tipi con fuseaux rossigiallineri potrebbero non entrare più in campo?no perchè mi sembra che portino un pò sfiga.
    Alzi la mano chi mentre Greco correva per tirare il rigore sapeva già che non sarebbe entrata!
    io me lo sentivo da pazzi e gli altri pure…
    Boh!
    è che siamo generosi e abbiamo voluto fare un regalo al Bari per Natale!
    mettiamola così!
    il natale è passato e aloora:buon anno a tutti!

  3. Secchin dicembre 28, 2006 a 12:46 pm #

    Ce lo sentivamo tutti che Greco avrebbe sbagliato il rigore, porca di una.. ! Non capisco perchè Gasperini abbia scelto lui (Adailton aveva sbagliato, ma contro un certo Buffon..). Non tanto per i 3 punti, ma soprattutto per il giocatore. Speriamo di non averlo perso per sempre. Ma forse io sono troppo sensibile. Greco guadagnerà qualche centinaio di migliaia di euro più di me, avrà la porsche, una velina per fidanzata e in questo momento se ne starà battendo le b…. A me invece girano ancora adesso.
    Auguri rossoblù a tutti!

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