Genoa Livorno Unoauno

16 Set

La novità principale per questa partita è che riesco a uscire di casa in tempo per fare il biglietto e prendere il treno senza dovermi ammazzare dalla fretta. Ci scappa addirittura il caffè al bar e una letta ai maggiori quotidiani.
Arrivo allo stadio che non c’è quasi nessuno, e posso scegliermi con cura la posizione. Stavolta opto per il lato sinistro, dalla parte di là ci sono troppe teste di cazzo, e se finisco ancora davanti alla xenofoba esasperata delle altre volte va a finire che la picchio.

L’arrivo del dottor Hardla coincide col riempirsi della gradinata, e di lì a poco ecco arrivare i due ospiti illustri della partita, Aguilera e Skhuravy. Se vedere il secondo è ormai una consuetudine, il saluto del piccolo uruguagio ai cori della nord mi fa venire gli occhi lucidi. Ma c’è poco da commuoversi, la partita comincia e il Genoa guadagna subito un calcio d’angolo.
L’impressione a inizio partita è che la squadra sia più decisa a vincere, si vede che hanno capito in che categoria stanno giocando, e cercano seriamente di non sfigurare.

Soprattutto Borriello, che dà l’anima su ogni palla, e dopo dieci minuti guadagna un rigore su un tiro destinato con ogni probabilità a finire sul fondo.
Fiato sospeso, stiamo per assistere al primo gol del Grifone in serie A dopo 12 anni?

Il rumore secco della traversa centrata da Milanetto dice di no, bisogna aspettare ancora, ed è di nuovo Milanetto, oggi non brillante, a mangiarsi un gol fatto sparando in gradinata una palla servita benissimo da Fabiano.

Per tutto il primo tempo è il Genoa a fare la partita, guadagna un sacco di angoli, tutti battuti da Milanetto fra le braccia di Amelia, il portiere che ammalia.

C’è anche Sculli, dalla parte di qua, che serve ottime palle al centro, ma non c’è nessuno che riesca a infilarle in rete, ogni azione si conclude col portiere del Livorno che abbraccia il pallone senza neanche bisogno di cambiare posizione.

A mezz’ora dall’inizio esce Sculli, tutti ci chiediamo perché, che stava giocando anche bene, ed entra Papa Waigo. Tutti continuiamo a chiederci perché, che finora si è dimostrato un giocatore sopravvalutato, ma Gasperini sa quel che fa, e noi ci fidiamo.

Papa Waigo guadagna l’ennesimo calcio d’angolo, segno che Gasperini aveva visto bene a farlo entrare, ma neanche stavolta il risultato cambia. Lo batte Fabiano, che Milanetto ormai l’avevano capito tutti dove l’avrebbe tirato.

Ancora qualche tiro in porta da ambo le parti, Rubinho esce bene su un paio di azioni molto pericolose e il primo tempo finisce zeroazero, col pubblico che insomma, si potrebbe fare di più.

Inizia il secondo, Bega stende Pasquale, è rigore. Fischi contro l’arbitro, ma il rigore secondo me c’era, lo batte Tavano e Milanetto si morde le mani, perché a lui la traversa resta sopra e la palla va dentro.

Cazzo. Non ci voleva. Perché dai, non è una partita da perdere questa, la squadra ha dominato, e va bene, non sarà stata in grado di concludere, ma il Livorno si è sempre difeso, non ci sta di perdere. Al limite di pareggiare, ma perdere proprio no!

Cinque minuti dopo Rossi serve Borriello, che di testa rimette a posto il risultato. E’ lui il primo marcatore della serie A, ed è giusto, finora è stato il migliore in campo, sia davanti che dietro a coprire.

Esce Lucarelli ed entra Konko. Poi De Vezze per il Livorno, che qualche tifoso applaude, per esempio io. Poi Milanetto per Paro, e Rossi va a difendere. E qui la partita praticamente finisce, il Genoa non ha più idee per penetrare la difesa avversaria, prova a chiedere se per favore lo lasciano passare, prova a fingersi un venditore di enciclopedie, prova a scavare un tunnel che sbuchi davanti al portiere, o a tirare palle lunghe da centrocampo, ma non c’è niente da fare. Si vede ancora qualche azione da tutte e due le parti, buttano fuori prima quella ruspa di Vidigal, che per tutta la partita ha pestato chiunque gli capitasse sotto, poi Juric per proteste e simulazione, e prima del fischio finale c’è ancora il tempo per la difesa di lasciar passare De Vezze, e meno male che Rubinho sa fare il portiere, perché un gol dell’ex oggi non lo reggevo proprio.

A proposito di Rubinho, oggi non si è fatto niente.
Concludendo direi che la difesa, tranne qualche papera verso la fine, mi è piaciuta tutta. In mezzo darei una medaglia a Juric, che è un polemico del belino e dovrebbe starsene zitto, ma fa un gran lavoro in campo, e nel derby ci mancherà, e si che rientra Coppola. Poi Milanetto, oggi non era molto in partita, ma appena è uscito la squadra si è persa. Rossi indispensabile, titolare obbligato fino alla fine del campionato, mentre dalla parte di là Fabiano non ha fatto granché. Niente male Konko, molto meglio lui di Papa Waigo, così parlo dell’attacco, e dico che il senegalese velocissimo ha le scarpette strette o gli sono venuti i calli, o mangia pesante, o non lo so cos’abbia, ma spero che qualunque cosa sia gli passi, che quest’estate ha mostrato classe in abbondanza, ma finora non si è visto niente, e in tanti temono che si tratti del solito bidone estivo. Sculli non so perché sia uscito, spero niente di grave, finché c’era mi è piaciuto, e contrariamente alle voci di gradinata mi è piaciuto anche Di Vaio, che ha fatto poco, ma qualcosa di buono l’ha mostrato.
Il punto è: è possibile che dobbiamo accontentarci di un paio di azioni sufficienti da un giocatore dello spessore di Di Vaio? Perché quello che lui fa in 90 minuti Borriello lo ha fatto in 10, e va bene che fa anche tanto lavoro sporco che non viene premiato perché si vede poco, ma l’impressione è sempre la stessa, di un sasso lasciato cadere in mezzo al campo, su cui ogni tanto rimbalza qualche palla.

A fine partita i fischi non so quanto fossero per la prestazione dei nostri, per la squadra avversaria, per l’arbitro o per Spinelli in tribuna, se mai c’era.
Io sono soddisfatto, ci sono ancora dei problemi, ma il lavoro che fanno in settimana si vede, i miglioramenti nel gioco sono evidenti, i gol arriveranno quando gli attaccanti avranno capito cosa ci si aspetta da loro, o l’allenatore li piglierà a calci nel culo, o Figueroa ritroverà la forma e si scoprirà un fenomeno assoluto in grado di gestire tutto l’attacco da solo, o tutti i difensori di tutte le altre squadre di serie A si romperanno il giorno prima di giocare contro di noi e al loro posto entreranno le riserve della primavera, o il guardalinee sarà girato quando Di Vaio partirà in netto anticipo e farà un gol chiaramente viziato da fuorigioco, o il Genoa partirà con un vantaggio a tavolino di +2 gol a partita per meriti sportivi, o verrà fuori che tutti i presidenti di tutte le altre squadre di serie A avevano comprato gli arbitri e le loro società saranno tutte retrocesse d’ufficio e il Genoa vincerà il campionato essendo l’unica squadra rimasta a giocarselo, e andrà in Champions, in Uefa, ma contemporaneamente retrocederà in B per essere inevitabilmente anche l’ultima in classifica.

Ce la faremo, vedrete.

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5 Risposte to “Genoa Livorno Unoauno”

  1. ipitagorici settembre 16, 2007 a 9:09 pm #

    beh… se Leon e Figueroa non giocano mai difficilmente potranno fare qualcosa.

    La cosa che mi fa incazzare è che gioca un Papa Waigo a mio modo di vedere veramente modesto e non Leon. Poi il Papa è solo veloce, come Martins ma meno tecnico, se non giochiamo in contropiede…

  2. fresa85 settembre 17, 2007 a 10:23 am #

    io ieri sono uscita stranita.
    Di solito sono ottimistica ma ieri un pò meno.
    é che non sono ancora riuscita a capire se ce la possiamo fare o no.
    Penso che se Papa waigo comincia a desbelinarsi (perchè le qualità ce le ha) e se gli attaccanti capiscono cosa devono fare, ce la faremo.
    Però che si sveglino….
    DiVaio no, non mi è piaciuto anzi mi sono proprio incazzata con lui.
    Se poi al derby segna ritiro tutto.
    Ora però per tutta la settimana voglio pensare solo ed esclusivamente che sabato c’è il concerto di vasco e io ci sarò…perchè se penso che domenica c’è il derby rischio di innervosirmi troppo e mandare al diavolo ogni persona che chiama in ufficio!

  3. PanChin settembre 17, 2007 a 11:04 am #

    Gia atmosfera strana attorno al Grifo..tutti aspettano la farfalla ma lui mi sa che sia ancora un bacherozzo schifoso…aspettiamo la prossima partita..che davvero se interpretata bene potrebbe darci uno sprint incredibile..

  4. Secchin settembre 17, 2007 a 6:07 pm #

    I fischi mi sono sembrati di delusione.. sono finiti quasi subito.
    I giocatori erano molli, ma non mi è sembrato che sia mancato l’impegno. Solo cattiva condizione di alcuni (metà squadra).
    Qualche nota positiva c’è stata (l’altra metà squadra..).

  5. H0MBRA settembre 19, 2007 a 10:29 pm #

    Personalmente spero che Di Vaio non intenda svegliarsi a meta campionato (come lo scorso anno).
    Personalmente Non capisco Lucarelli.
    Personalmente inizio a pensare che Figueroa venga utilizzato in panchina perché considerato un portafortuna ed invece lo vorrei vedere in campo.
    Personalmente non capisco perché abbiano letteralmente smontato un giocattolo perfetto, per crearne uno che mi sembra difettoso. Serviva solo un ritocco e invece é stato risanato il bilancio.
    Personalmente…mi auguro di rivedere il Grifone in serie A anche il prossimo anno. O siamo solo di passaggio?

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