Volete ridere?

28 Set

La notizia l’ho trovata su un forum di tifosi napoletani, quest’articolo invece è tratto dal sito del Corriere. Riguarda l’ex allenatore della Ciclistica Bogliasco, sorpreso a rendersi ridicolo come il suo solito. Il problema è che da allenatore dei Patetici questa capacità era intrinseca all’incarico, gli bastava presentarsi con quelle righe addosso, ora che allena il Torino la cosa è più complicata..

Novellino (LaPresse)
Novellino (LaPresse)

MILANO – È proprio vero che nel calcio non s’inventa nulla. C’è sempre qualcuno che l’ha fatto prima di te. Ad esempio, nel mondo del pallone, i panni sporchi non si lavano in casa e nemmeno in lavanderia. Non si lavano proprio, perché i cesti per i panni sporchi servono a trasportare gli allenatori squalificati. È successo a Parma, l’altra sera, con Walter Alfredo Novellino, la spia che venne nel cesto. Il tecnico del Torino, ha ricevuto dal giudice sportivo una multa di 10 mila euro «per essersi introdotto, pur essendo squalificato e in violazione del divieto di cui all’art. 22 comma 7 Cgs, prima dell’inizio della gara, nello spogliatoio riservato alla propria squadra, permanendovi nel corso del primo tempo e uscendone nell’intervallo, presumibilmente nascosto in un voluminoso contenitore utilizzato dal magazziniere per il trasporto degli indumenti di giuoco dei calciatori».

Ci sono due aspetti meravigliosi di questa storia. Il primo è l’uso della parola «giuoco». Sono rimasti in tre, ad usarla in Italia: il giudice sportivo, la Federazione italiana «giuoco» calcio e Silvio Berlusconi. Il secondo è che Novellino sostiene di non aver usato il trucco del cestone. Ammette solo di essere «passato» prima della partita a consegnare dei foglietti con le ultime istruzioni (anche questo non l’avrebbe potuto fare) per l’uso e poi se ne sarebbe andato in tribuna. Il terzo è che Novellino ha un illustre precursore: Josè Mourinho. Lo spigoloso portoghese, nel 2005, in occasione del quarto di finale di Champions League tra Chelsea e Bayern Monaco, era sospeso per due turni a causa delle intemperanze nella sfida col Barcellona (accuse all’arbitro Frisk). Eppure si infilò in un cesto della biancheria e si piazzò nello spogliatoio dove rimase per tutta la partita comunicando via cellulare e con «pizzini» con i giocatori. La differenza tra i due? Il controspionaggio. Novellino nel cesto è stato denunciato da qualcuno, mentre la storia di Mourinho è venuta fuori nella primavera del 2007, dopo due anni. Forse perché Mourinho giocava in casa e Novellino fuori. Comunque, se è vero che i panni sporchi non si lavano più in casa, in giro trovi sempre qualcuno che non si fa gli affari suoi

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3 Risposte to “Volete ridere?”

  1. ipitagorici settembre 28, 2007 a 12:10 pm #

    beh se alleni la Samp per tanti anni qualcosa di marcio ti rimane addosso.

    Guarda il buon Mazzarri : con l’Inter hanno giocato alla pari per 6 minuti, quindi meritavano di pareggiare, la solita sfortuna e il grave problema degli infortuni. Ma non avevano una rosa nettamente più forte di noi ?

    Senza 3 titolari abbiamo vinto con l’Udinese.

  2. fresa85 settembre 28, 2007 a 5:19 pm #

    e bravo Novellino!!!
    ahahahaha!

  3. H0MBRA settembre 29, 2007 a 10:41 am #

    E bravo il Novello!!! Ma no dai, era andato a dare una ripulita al pavimento perché la donna delle pulizie era in malattia! Lui é uno…che si offre!!! :)))

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