Archivio | giugno, 2008

Il mercato ad oggi

26 Giu
UFFICIALE: Genoa, arriva Mesto dalla Reggina
«Altro colpo di mercato del Genoa, che ha prelevato in comproprietà dalla Reggina l’esterno destro Giandomenico Mesto, che ieri era stato riscattato dall’Udinese. Alla società del presidente Foti vanno in cambio tre milioni di euro, la comproprietà del difensore Santos e il prestito dell’esterno sinistro Fabiano. Il Genoa si è assicurato anche il diritto di riscatto dell’altra metà del cartellino di Mesto. »
(fonte TMW)

Bene bene. Abbiamo venduto la nostra metà di Borriello, e si sapeva, per un fracco di soldi. Abbiamo venduto Konko per 9 milioni, Bovo per 4,5 (per la metà). Venderemo Leon e Di Vaio (si spera). Però per il prossimo anno abbiamo Palladino (non voglio portare sfiga ma per me è un acquisto importantissimo, speriamo d’avere più gioco e gol sulle ali), Mesto e Modesto, la fortissima coppia di esterni ex reggini, Gasbarroni (sperando sia più concreto e meno fumoso di quello visto sulla sponda a strisce), Criscito (ancora per 1 anno in prestito), Paro (definitivo) e Bocchetti (non lo conosco, ma sarà a Pechino con l’Olimpica, si spera non sia scarso). E’ arrivato Biava nell’affare Bovo, ma non so se rimarrà, e Potenza dalla Fiorentina. E infine abbiamo riscattato Forestieri a titolo definitivo, che rimarrà a Siena ancora per 1 anno, in prestito.

Chi ci serve:

  • un difensore di spessore e con più esperienza di Criscito e Bocchetti, ma neppure sul viale del tramonto, si parla da tempo di Domizzi, vedremo.
  • un attaccante centrale, Figueroa al momento è da solo nel ruolo, serve un’alternativa; mi piaceva Acquafresca, ma rimarrà a  Cagliari.
  • secondo me serve pure un’alternativa a Milanetto, un giocatore più tecnico di Paro, ma non vecchissimo, si parlava di Cigarini, accenderei un cero.

C’è da dire che non siamo stati alla finestra ad aspettare i saldi di fine stagione, abbiamo venduto bene i giocatori con molto mercato, e per ora mi sembra che la campagna acquisti sia molto buona. Soprattutto abbiamo comprato ma non mi sembra ci siamo lasciati vincere dall’ansia di comprae a tutti i costi.

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comicità involtaria

23 Giu

Da il Secolo XIX: Accordo raggiunto tra l’Empoli Football Club e Francesco Flachi,(….) la squalifica di due anni comminatagli scade il 28 gennaio 2009. Flachi, però, potrà partire in ritiro con la squadra toscana.

e ora sotto con la Spagna

18 Giu

sono certo che ci ha gia’ pensato qualche rete televisiva a riproporlo… ma tant’e’:

 

EL CODAZO DE TASOTI!

Addio

17 Giu

E’ triste dover salutare chi ci ha dato tanto. Si, ok, nel calcio la riconoscenza è un optional, e da domani lo dimenticheremo, o peggio lo affronteremo da avversario. Ma oggi, nell’ennesima sua prestazione favorevole per i nostri colori, voglio rendergli il dovuto omaggio.

Addio, Domenech. Ci mancherai tanto. Pochi come te hanno segnato momenti così notevoli nella storia della nostra nazionale. E’ un peccato che tu venga licenziato così presto. Chissà quanti altri bei momenti avremmo potuto vivere assieme.

PS – Questo post non c’entra in effetti nulla col Genoa. A parte forse i colori rossoblù del PSG. Però la figurina di un Domenech, metà Borat, metà Magnum P.I. e metà cretino, meritava d’essere vista…

 

Sforza Italia

16 Giu

E’ da qualche anno che la nazionale mi è indifferente, se non qualche volta anche ostile. So che questo è un bel post raccogli insulti, ma non ci posso fare niente perchè la penso così.
Il golden goal della Corea mi ha fatto incazzare, ma dopo un quarto d’ora, giusto il tempo di rendermi conto che non era il Genoa. già non mi ricordavo più che partita avevo visto. La finale degli europei del 2000 mi aveva fatto incazzare davvero, ma perché aveva perso l’Italia o perché avevano vinto gli odiati e spocchiosi cugini d’oltralpe? Dopo otto anni devo ancora capirlo adesso.
Gli europei in Portogallo non pervenuti.

I mondiali del 2006 sono un po’ un caso a parte e venivano dopo che la Figc ci aveva volontariamnete inc**ato. Non eravamo esenti da colpe, ma la volontà di farci sparire dal calcio era evidente. Era la federazione il colpevole non la nazionale ed infatti quando la uefa ha assegnato gli europei a Polonia e Ucraina, ho smesso i festeggiamenti una settimana dopo quel bel giorno a Cardiff.
Mi ripeto, era la federazione, ma la nazionale che aveva come c.t. l’ex allenatore di Moggi, ne ha risentito quindi durante quei modiali delle prime tre partite ho visto qualche spezzone, l’Australia l’ho vista, perché essere eliminati dai canguri mi avrebbe fatto abbastanza ghignare, la sera dell’Ucraina ero al cinema, ma le utlime due non me le sono perse, contro Germania e Francia, bisognava vincere a tutti i costi.
La prima bisognava vincerla per tutti quegli italiani espatriati a fare i pizzaioli e gli ingegneri nella Bundesrepublik, la seconda perché c’erano di nuovo gli odiati e spocchiosi francesi.

Quindi in casa con gli amici a tifare e dopo la partite…a casa, io vado in piazza De Ferrari a festeggiare solo le cose importanti, infatti c’ero andato una sera dell’estate del 2005, ma dopo due giorni mi avevano strozzato l’urlo in gola.
E veniamo al 2008: quest’anno in campo ci sono Ambrosini che mi ha fatto goal appena ero tornato in serie A, Panucci e poi dopo che con la Romania è entrato il butterato, non sapevo se sperare che il rigore entrasse o meno, ma dopo la partita non mi sentivo così avvilito, come dopo una brutta partita del Genoa. Domani c’è di nuovo la Francia, che se dovesse vincere comunque potrebbe non passare il turno, quindi sono già meno odiosi e spocchiosi del solito, quindi partita da vedere ma senza molto coinvolgimento, giusto come potrei guardare una partita del campionato brasiliano.

Ah, poi ci sono tornato a De Ferrrari a festeggiare: era il 10 giugno del 2007, ero davvero felice ed emozionato.

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