Archivio | ottobre, 2008

Un problema imbarazzante

23 Ott

Devo ammetterlo, l’attuale situazione di classifica mi fa godere ogni volta che la riguardo, tanto che non resisto alla tentazione di pubblicarla qui di seguito..

classifica goduriosa

Il problema è un altro, e sono certo che una volta che ve l’avrò spiegato riconoscerete che anche voi ne siete stati vittime:

Tutti abbiamo qualche amico tifoso di quell’altra squadra, Genova è una piccola città, e nonostante la proporzione sia a nostro vantaggio qualche mela marcia la si conosce sempre, e prima o dopo ci si incontra, magari per strada, magari è un collega di lavoro, o addirittura un familiare.

Che faccia gli fate quando ce l’avete davanti? Perché io non posso fare a meno di sorridere, pensando alla situazione. Anche adesso che sono solo e scrivo, mi basta alzare gli occhi allo schermo e la vista di quel terzultimo posto (penultimo in realtà) mi dipinge una gioia in volto difficile da reprimere. Figuratevi quando incontro uno di loro!
Per questa ragione, e forse anche per un certo complesso di inferiorità, parecchi amici appassionati di brutte divise hanno smesso di telefonarmi.

Li capisco, sono certo che vorrebbero confidarsi con noi, raccontarci dei problemi, delle preoccupazioni che li affliggono, proprio come farebbe qualunque amico in difficoltà, ma non trovano il coraggio. Non è facile dover sostenere una conversazione con uno cui le cose la domenica vanno sempre alla grande, che ti può ostentare una sicurezza societaria invidiabile, che quando guarda la sua squadra giocare gli si allarga il cuore invece dello sfintere, che non deve pregare che non si faccia male nessuno che sennò tocca far giocare l’autista del pullman, e allora finiscono per emarginarsi, e i più deboli di loro magari imboccano anche una brutta piega, fatta di alcool, droghe, ragazze bergamasche, e non riescono più a venirne fuori.

E’ statisticamente provato che nei periodi in cui quella squadra là va male, la distribuzione di metadone negli ospedali raddoppia.

Vorrei fare qualcosa per questi amici sfortunati, e per questo mi rivolgo a tutti i tifosi genoani:
quando incontriamo una pipetta non facciamola sentire emarginata, mostriamole che anche noi, nella nostra magnificenza, abbiamo qualcosa di cui lamentarci, raccontiamole dei problemi che turbano la nostra vita di tifosi, e vedrete che si sentiranno meglio.

Mi rendo conto di chiedervi molto, come si fa a trovare dei difetti in una squadra che abbina alla perfezione il bel gioco e i risultati, o in una società che mette a disposizione del mister i migliori talenti?

E’ difficile, ma se ci impegnamo un po’ qualcosa riusciremo a trovare, e i nostri amici pipette sapranno di poter contare su di noi nei momenti di difficoltà.
Poi nessuno ci vieta di ridere fino alle lacrime appena se ne vanno..

Mi permetto di suggerire qualche argomentazione utile:

Cinque ottime ragioni per lamentarsi della propria squadra davanti a una pipetta:

  1. Davanti al Pio non si trova mai posteggio quando si va ad assistere agli allenamenti. C’è sempre pieno di gente che canta, che porta striscioni, tutti vogliono farsi fare la foto insieme a Milito, perché un campione così non l’hanno mai visto, e c’è il rischio che quest’anno abbiamo di nuovo il capocannoniere del campionato;
  2. Nelle magliette al Genoa Store non si sa cosa scegliere. Dai, va bene che l’Asics fa della bella roba, che quest’anno ci ha fatto anche la terza maglia, e poi quella del centenario, cose che la Kappa a confronto sembra tirata fuori dalla cesta degli sconti al mercato, però quando vado a comprarmi la maglia di un giocatore non so mai quale scegliere: il 22 di Milito o il 10 di Palladino? E perché non la maglia di Criscito, o di Milanetto? E non è che puoi limitarti a scegliere fra i titolari, che nel Genoa sono tutti titolari, e quando esce uno come Sculli, magari ti entra Gasbarroni, che è addirittura meglio. Cioè, in panchina c’è Thiago Motta, scherzi?
  3. Ci sono troppi giocatori da imparare. Già ho fatto fatica l’anno scorso, che erano 23, ma quest’anno il Presidente si è addirittura superato, e ne ha presi 26! E poi si somigliano tutti! Gasbarroni è uguale a Rossi, Modesto sembra il fratello di Greco, Olivera somiglia a Ferrari.. E i nomi? Prima avevo delle difficoltà con Juric, ma ora con quel greco! Vado nel panico ogni volta che qualcuno mi domanda "Come si chiama quel greco fortissimo che avete in difesa? Quello che segna anche dei bei gol?"
  4. Ci sono troppi convocati in nazionale. L’anno scorso c’era Criscito nell’Under 21, poi è arrivato Borriello agli Europei, e ci si poteva stare. Adesso te ne vanno via sei o sette per volta fra nazionali belga, croate, serbe argentine.. E non è finita, che a sentire Lippi potrebbe essere convocato anche Palladino, e se tanto mi dà tanto non manca molto che anche Rubinho va a difendere la porta brasiliana. Beati voi (le pipette) che agli allenamenti ce li avete tutti presenti! Vabbè, tolti gli infortunati.. Quanti hai detto che sono?
  5. Battere Milan, Roma e Napoli ci ha resi avversari pericolosi. E questo significa che le squadre che ci devono affrontare stanno più attente, si chiudono maggiormente in difesa, e non si riesce più a coglierle impreparate. Il campionato così diventa molto più difficile, fare punti è una vera impresa! La tattica giusta è la vostra (quella delle pipette), che andate a perdere sia con le più blasonate, come il Milan, che con quelle da metà classifica, tipo l’Atalanta. Così vi sottovalutano e potete coglierli di sorpresa, siete troppo furbi! Certo, all’ottava di campionato sarebbe ora che cominciaste a sfruttarlo quest’effetto sorpresa, che quattro punti sono un po’ pochi.. Ma poi cosa voglio saperne io di tattica, io non ce l’ho mica sette anni di esperienza in serie A come Mazzarri! No no, continuate così, che siete in una botte di ferro..   

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Genoa Cricket and Football Club

13 Ott

Beccata al volo, una dimostrazione in Piazza De Ferrari, un sabato mattina qualsiasi…


Ultimissima

6 Ott

Genova (ANSA) – Conclusi festeggiamenti per la bella vittoria del Genoa contro il Napoli, doccia fredda sui tifosi rossoblù. Dalla Procura della Repubblica arrivano le notizie delle perquisizioni nella sede del club e nell’abitazione del direttore generale Fabrizio Preziosi figlio del patron Enrico in relazione all’inchiesta dei procuratori Lalla ed Arena sul tesseramento del giocatore Diego Alberto Milito. Secondo i magistrati infatti il tesseramento convulso del calciatore argentino dal Real Saragoza al club genovese avvenne grazie ad un vero e proprio falso in atto pubblico.

Le conseguenze immediate di tale azione legale saranno la revoca provvisoria del tesseramento di Milito, che non potra’ scendere in campo fino alla conclusione dell’inchiesta. In caso di colpevolezza, oltre alla dicchiarata illegalità del trasferimento, il Genoa rischia una penalizzazione in classifica fino a 18 punti e una salatissima multa pecuniaria.

La società e il calciatore non hanno rilasciato alcuna dicchiarazione, mentre Fernando Hidalgo, procuratore del calciatore, ha affermato che date le circostanze, ri-avvierà le trattative con altri club, in prima fila la Juventus.

Grifone

2 Ott

grifo2ANSA) – GENOVA, 1 OTT – Un rarissimo esemplare di grifone (Gips fulvus) e’ atterrato su un terrazzo di Genova, nel quartiere industriale di Cornigliano. Le guardie forestali hanno accertato dagli anelli che aveva alle zampe che viene dalla Francia,da una zona di ripopolamento nel parco delle Alpi Marittime.Affamato ma mansueto,l’uccello (15 kg per 80 cm di lunghezza) ha accettato pezzi di pollo e wuerstel offerti dai condomini. In Italia e’ estinto da anni meno che in Sardegna dove vive su falesie rocciose.

Cari amici secondo voi dove poteva riapparire…nella delegazione dei ciclisti

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