Archivio | novembre, 2009

Il ritorno dei morti viventi

25 Nov

Da un certo punto di vista la partita contro il Livorno poteva intitolarsi come questo post, oppure A Volte Ritornano, ma visto il risultato direi che tirare in ballo gli zombi è più corretto. Un ex presidente in tribuna, un ex allenatore in panchina, un ex giocatore in campo, e sono sicuro che da qualche parte nel mondo Dante Lopez ed Eloi stavano commentando la partita per una televisione sconosciuta. E come volevi intitolarla, La Rivincita Dei Nerds? Che poi, visto l’aspetto di Cosmi negli ultimi tempi ci starebbe bene anche Teenage Mutant Ninja Turtles, ma non siamo qui per far polemica. E se volete la verità neanche per lamentarci, che io ce l’avrei anche pensato apposta l’accostamento titolo-qualunque giocatore vi venga in mente, ma alla fine perché? Perché la difesa sta in campo a far vetrina e l’attacco non scende neanche sul terreno di gioco e fa entrare delle controfigure? No, perché secondo me qualcosa in più l’ha fatto vedere anche Floccari, e poi se il centrocampo non butta una palla là davanti non è che possano fare miracoli anche loro..
Diciamo che vista la formazione ampiamente inventata ci stava anche perdere, e poi lo sappiamo che con le ultime in classifica tre punti li regaliamo quasi sempre.
E allora cosa scrivi a fare, mi chiederete? Ma niente, è che passavo di qui e lo trovavo sempre abbandonato, e mi spiaceva, e poi le sto provando tutte per non pensare alla partita di sabato..

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9 Nov

Genova, dal nostro inviato Dedee

Il Genoa si impone nella stracittadina col risultato all’inglese maturato nel finale.

Iniziamo dal finale, con la rete del due a zero firmata da Matri nel raccontare il derby della lanterna: un colpo di testa su calcio d’angolo, è il quarantaquattresimo minuto della ripresa, solo quattro minuti dopo la prima rete dei rossoblù segnata dal figlio d’arte Daniele Conti. Non c’è nulla da fare per la Ciclistica Sampierdarenese, ormai in dieci uomini dall fine del primo tempo.

Forse per via dei numerosi impegni infrasettimanali, grifoni impegnati contro i francesi del Lille in Coppa Europa, Ciclistica contro la forte formazione di Promozione del Vado; formazione ampliamente rimaneggiata per il Genoa, con Marchetti tra i pali,

Canini, Lopez, Astori, Agostini in linea difensiva, centrocampo con Dessena, Conti, Biondini, Cossu dietro le punte Nenè e Jeda. Molti volti nuovi, ma un unica grande voglia di vincere.

Partita iniziata all’insegna dei giochi pirotecnici con entrambe le formazioni che hanno avuto occasioni da rete nei primi minuti di giuoco.Al trentesimo la migliore occasione per i rossoblù: palo di Biondini in contopiede.

La probabile svolta si ha al quarantaduesimo quando il lituano

La ripresa si apre con il Genoa che parte di gran carriera, difesa della Ciclistica in difficoltà, con un uomo in meno: due angoli consecutivi su altrettante conclusioni di Conti che mette paura a Castellazzi.

Diverse occasioni da rete per i rossoblù fino alla meritata rete: traversone di Cossu dalla destra che dalla parte opposta trova Agostini, controtraversone su cui si avventa di testa Conti, liberissimo di segnare. Esulta il Luigi Ferraris:

Alla ripresa del gioco la Ciclistica ha un’occasione per pareggiare ma Marchetti fa buona guardia. Poi il sigillo definitivo di Matri.

Stankevicius viene giustamente espulso per un fallo da ultimo uomo su Jeda lanciato a rete. Il fallo avviene fuori dall’area di rigore, quindi solo un calcio di punizione assegnato ai grifoni, con palla che va a finire in calcio d’angolo.

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