Archivio | novembre, 2010

Ciao ciao Gian Piero

8 Nov

Una notizia del genere merita di sconvolgere il torpore di Nube, almeno per un post.

GasperiniGasperini esonerato, notiziona bomba che francamente non m'aspettavo, non così presto. E' da inizio stagione che i rapporti tra allenatore e presidente proprio non andavano: troppe dichiarazioni critiche a mezzo stampa, troppe conferme di stima e rispetto reciproci. Era chiaro che qualcosa prima o poi sarebbe successo, e che solo una serie di risultati "importanti" (parola carissima a Gasp, la usa in luogo di qualsiasi aggettivo che denoti una connotazione positiva "Abbiamo fatto una partita importante", "Zeytulaev è un giocatore importante", "Oggi ho mangiato una pasta con le cotiche davvero importante", chiusa parentesi), avrebbe potuto far ricomporre il rapporto che effettivamente sembrava logoro, almeno a leggere i giornali.

Anche gli anni scorsi non erano certo mancate critiche di Gasp all'operato del Preziosi uomo mercato, e le puntuali risposte di quest'ultimo, ma sembrava più una normale dialettica tra due persone importanti (cazzo, ora non riesco a togliermelo più), e comunque i risultati davano ragione ad entrambi.

Ora che tutti hanno torto, l'allenatore deve saltare. E' la logica del calcio, dal momento che il presidente non può certo andarsene via, e far fuori tutta una squadra (dopo essersi svenati per costruirla in estate) è un po' complicato, soprattutto a novembre, e allora quello che deve saltare è l'allenatore.

Anche se si chiama Gian Piero Gasperini da Grugliasco, anche se è l'allenatore che mi ha fatto vedere il più bel Genoa della mia vita, anche se tutti gli vogliamo bene e credo lui ne voglia a noi.

Col senno del prima, e quindi praticamente nullo, si può pensare che forse questi anni meritavano una fine più simpatica, un addio che fosse gradito a tutti, dopo aver provato a sistemare ancora una volta le cose in corso d'opera, provare a resistere fino alla fine della stagione e tirare le somme. Ma visto che io non ci metto i soldi è anche giusto che non sia io a decidere come e quando lasciare a casa l'allenatore.

Anche se l'allenatore in questione si chiama Gian Piero Gasperini da Grugliasco, un allenatore davvero importante per il Genoa.

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