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(Super)mercato

6 Ago

Titolo volutamente ambiguo, sia per intendere il mercato super che stiamo facendo, sia per tornare al fatto che secondo molti, siamo il supermercato (o allevamento di polli) di intermilanjuve, visto che anche quest’anno qualche bel giocatore glielo abbiamo venduto o glielo stiamo vendendo.

Io sarei molto più conservatore di Preziosi e avrei blindato Sokratis e Sculli, come terrei assolutamente Milanetto. Non tanto per motivi affettivi, quanto perché sono abbastanza insostituibili, tenendo anche conto che i grandi nomi possono essere delle incognite.
Il nostro presidente è diverso: nessuno incedibile e un sacco di acquisti, spesso a fari spenti, in giro per il mondo.
In qualche occasione, certe operazioni sono state sacrosante, tipo: quelli del Chievo fanno i furbi? Compriamo Eduardo e li lasciamo col cerino in mano a palleggiarsi Sorrentino e Rubinho.
L’operazione Boateng invece è una figata dal punto di vista politico: lo compri e poi fai il superiore e lo presti al Milan, però non è che si sta esagerndo? Forse inizio anche io a farmi influenzare da quelli che ci augurano di fallire nei prossimi due anni perchè al momento soffrono di fortissime infiammazioni anali?

Altre strategie tipo: tengo tutti i migliori, ovviamente solo quelli di proprietà perché i prestati sono già fuggiti, poi dopo il 24 agosto decido come investire, mi piacciono ancora meno. Come è noto a fine mercato si possono fare affaroni, ma se si sa in giro che la tale squadra ha forte necessità di un terzino o di un esterno, per loro i prezzi dei pochi rimasti sul mercato salgono alle stelle e questo, secondo me, è un azzardo peggiore che prendere Toni a 33 anni.

Una postilla finale: certi genoani dicono che la triplete interista dell’anno scorso è anche un po’ nostra, per me invece se la possono tenere, perché chi non gioca più nel Genoa, per me non ha più niente a che fare con noi. Io alla fine dello scorso campionato speravo che lo scudetto lo vincesse la Roma, così per cambiare un po’. Questo finché non si sono suicidati in casa con gli Aquafresh. Solo da quel momento ho preferito vincesse l’Inter. Riguardo alla Champions, la finale non l’ho neanche guardata, speravo solo perdesse il Bayern perché in Bundesliga è la squadra che mi sta più antipatica.

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STAGIONE FINITA…PER DAVVERO

19 Mag

Alla fine è arrivato un nono posto, che fa un po’ rabbia perché poteva essere l’ottavo con annessi e connessi (salto di due turni di coppa italia, ecc), ma soprattutto perché si è ceffata l’ennesima partita decisiva.
E’ stata un po’ l’annata delle vittorie inaspettate, partendo dalla prima giornata con la Roma per arrivare a quella a Parma e l’ultima con il Milan, ma al contempo delle brutte figure in quelle che si presentavano come le partite decisive: Bologna in casa, a Siena, Livorno in casa e anche a Catania, dove sarebbe bastato uno striminzito 0-0 per centrale l’ultimo obiettivo che era rimasto.
Questo è un po’ il tratto caratteristico del Genoa degli utlimi anni, perché anche nella stagione spettacolare dello scorso anno: la sconfitta a Bologna, il pareggio interno con la Fiorentina e soprattutto il 2-2 con il Chievo in casa, gridano un po’ vendetta.

Comunque da oggi si pensa al futuro e io sono ottimista, nonostante i giornali scrivano che l’anno prossimo giocheremo con lo 0-2-8, visto che tutti i difensori buoni li abbiamo già venduti e stiamo comprando un sacco di attaccanti semi-sconosciuti dal nome esotico.
Da questo punto di vista, vorrei trasferirmi in Groenlandia e tornare per la prima di campionato, anche perché i nostri migliori acquisti sono stati giocatori di cui fino al giorno prima nessuna aveva scritto sui giornali e le telenovele (Dembelè, Menegazzo,…) sono destinate a rimanere tali.

L’unica cessione per cui mi dispiacerebbe, sarebbe quella di Criscito, ma non lo accuserei di tradimento se sceglie altrimenti. L’ultima cessione per cui ho sofferto davvero è stata quella di Martina, avevo 11 anni e da quel momento ho capito come tirava il vento.

Riguardo all’allenatore io terrei Gasperini almeno fino al 2012, e poi magari gli rinnoverei il contratto per altri 6 anni, non tanto perché lo idolatri, ma perché sulla piazza di meglio non c’è, a meno che non si prenda Benitez, Mourinho o Capello, e cambiare per cambiare mi sembra autolesionistico, visto che lui ormai conosce l’ambiente e il presidente.

Nonostante siano passati solo 3 giorni, per me la stagione 2009/2010 è già sepolta e la prossima sta quasi per iniziare. Vamos!

Indiscrezione di calciomercato

10 Dic

Va be’… la fonte è "mio cugggino" che gli ha detto il suo parrucchiere, che conosce Moratti… ergo prendetela con le molle.
Pare che Thiago Motta torni al Genoa.

9 Nov

Genova, dal nostro inviato Dedee

Il Genoa si impone nella stracittadina col risultato all’inglese maturato nel finale.

Iniziamo dal finale, con la rete del due a zero firmata da Matri nel raccontare il derby della lanterna: un colpo di testa su calcio d’angolo, è il quarantaquattresimo minuto della ripresa, solo quattro minuti dopo la prima rete dei rossoblù segnata dal figlio d’arte Daniele Conti. Non c’è nulla da fare per la Ciclistica Sampierdarenese, ormai in dieci uomini dall fine del primo tempo.

Forse per via dei numerosi impegni infrasettimanali, grifoni impegnati contro i francesi del Lille in Coppa Europa, Ciclistica contro la forte formazione di Promozione del Vado; formazione ampliamente rimaneggiata per il Genoa, con Marchetti tra i pali,

Canini, Lopez, Astori, Agostini in linea difensiva, centrocampo con Dessena, Conti, Biondini, Cossu dietro le punte Nenè e Jeda. Molti volti nuovi, ma un unica grande voglia di vincere.

Partita iniziata all’insegna dei giochi pirotecnici con entrambe le formazioni che hanno avuto occasioni da rete nei primi minuti di giuoco.Al trentesimo la migliore occasione per i rossoblù: palo di Biondini in contopiede.

La probabile svolta si ha al quarantaduesimo quando il lituano

La ripresa si apre con il Genoa che parte di gran carriera, difesa della Ciclistica in difficoltà, con un uomo in meno: due angoli consecutivi su altrettante conclusioni di Conti che mette paura a Castellazzi.

Diverse occasioni da rete per i rossoblù fino alla meritata rete: traversone di Cossu dalla destra che dalla parte opposta trova Agostini, controtraversone su cui si avventa di testa Conti, liberissimo di segnare. Esulta il Luigi Ferraris:

Alla ripresa del gioco la Ciclistica ha un’occasione per pareggiare ma Marchetti fa buona guardia. Poi il sigillo definitivo di Matri.

Stankevicius viene giustamente espulso per un fallo da ultimo uomo su Jeda lanciato a rete. Il fallo avviene fuori dall’area di rigore, quindi solo un calcio di punizione assegnato ai grifoni, con palla che va a finire in calcio d’angolo.

Amelia per Rubinho

5 Ago

Che ne dite?
A me Rubi non è mai dispiaciuto, tranne magari quei meali pazzeschi che batteva sempre e comunque in fallo laterale!

Entusiasmo…

23 Mag

L’anno prossimo giocheremo in Coppa Uefa, o Europa League come si chiamerà. L’entusiasmo che però si respira tra i tifosi è assordante…per la sua quasi totale assenza. Tra questi "entusiasti" mi ci metto anche io e sinceramente non riesco a capirne il motivo, ma negarlo sarebbe come mentire a me stesso. Ma le ragioni quali sono?

La Champions sfumata? Per quanto mi riguarda è il minore dei motivi, mi dispiace molto aver perso il quarto posto e i soldi che quella competizione garantiva, ma per quanto il nome delle avversarie sarebbe stato evocativo e per quanto ogni anno la società cerchi di fare una squadra all’altezza, sarebbe stato un bagno di sangue. Infatti che senso avrebbbe giocare alla morte al Camp Nou o all’Old Trafford per pareggiare o perdere SOLO 1-0, magari ricevendo anche un sacco di complimenti per il bel gioco, per poi la domenica successiva perdere 4-0 a Bari o a Verona, perché la squadra è sulle ginoccha?

Il finale di campionato sottotono? Io contro il Chievo avrei gradito una vittoria, per la matematica del 5° posto, che farebbe saltare un turno di EL, uno di quelli antipatici che si giocano a fine luglio e soprattutto avrebbe tolto l’impressione di aver buttato via nelle ultime giornate, quello che di buono e anche ottimo, si è fatto nelle prime 31. Ora c’è la partita con il Torino, che non si sa bene come sarà giocata, fra gemellaggio e il cercare di evitare una carognata inutile e l’ultima contro una squadra già retrocessa e senza motivazioni…mhh…mi sembra di avere un deja-vu.

L’aria di smobilitazione? Probabilmente è soprattutto questo. Io, come ho già scritto da queste parti, cerco di evitare di leggere tutto quello che parla di Genoa, perché piuttosto che leggere di rosee prospettive future sui palcoscenici europei, ogni giorno è uno stillicidio di notizie, la maggior parte bufale, che descrivono la nostra squadra come un baazar.

Con questo post mi confermo come il classico genoano rompipalle, ma dopo i dovuti insulti, che mi merito, pensiamoci perché a De Ferrari dopo il Chievo c’erano quattro gatti e il 26 maggio del 1991, c’era il delirio.
Forse perché nel finale in crescendo avevamo umiliato la Juve all’ultima giornata e avevamo conquistato il miglior risultato rqggiungibile? Forse che la squdra era già stata confermata in toto?
Accetto idee.

Malati di tifo

17 Apr

Così, per nessun motivo particolare, questo video…
 

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